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Il Lascito

Casa Augusto Silva

Incaricata di collaborare alla ricostruzione della Casa Augusto Silva, suor Benigna fu responsabile per la raccolta di risorse finanziarie per i lavori e per l’alimentazione di tutti i ricoverati. I vecchietti del ricovero, oltre ai bambini, erano quelli che maggiormente ricevevano la sua attenzione. Con il suo dinamismo ed entusiasmo, suor Benigna in vita coordinava campagne di raccolta di alimenti, entrando in contatto con panettieri e proprietari di fattorie chiedendo avanzi di pane e um po’ del latte prodotto. A Belo Horizonte, dai suoi amici otteneva indumenti, utensili domestici, mobili, viveri, macchine da cucire, televisioni e frigoriferi. Un camion prestato trasoprtava gli oggetti donati. Nelle sue mani, tutto si moltiplicava. Le campagne, iniziate timidamente, diventarono grandi azioni collettive.

Per rimediare alla mancanza d’acqua nel ricovero in quell’epoca, riuscì a costruire um pozzo artesiano. Un furgoncino ed un’ambulanza furono donati per rendere possibile il trasporto dei più deboli. Con gli oggetti donati, il ricovero fu ristrutturato, equipaggiato ed ammobiliato. Per la grazia divina e l’impegno di suor Benigna, tutto fu migliorato nella Casa Augusto Silva. Tutto fu aumentato.

Foto: La facciata della Casa Augusto Silva

La Cappella di San Giuseppe

Situata nella parte interna della Casa Augusto Silva, a Lavras-MG Brasile, la cappella di San Giuseppe fu inaugurata il 16 agosto 1980, com uma grande festa religiosa e la partecipazione di amici di varie città e di altri stati del Brasile. Fu soprattutto per la grazia di Dio, per l’impegno intenso di suor Benigna e per l’importante collaborazione degli amici più stretti che la cappella fu pronta, com donazioni di immagini, candelieri, campana, banchi, calici, sacrario, tovaglie e vasi di piante ornamentali. La banda della Polizia Militare ricevette gli invitati suonando allegramente. Questo giorno diede ai vecchietti molta gioia, per i vestiti nuovi che ricevettero per l’occasione. La messa solenne fu celebrata dal vescovo della diocesi locale ed in seguito fu offerto un pranzo a tutti gli invitati ed i ricoverati, organizzato dagli amici di Lavras-MG, contando anche con la collaborazione e partecipazione di amici di altre località presenti per l’occasione.

Anche dinanzi alle critiche ricevute dalla sua stessa congregazione, Suor Benigna riuscì a costruire la cappella com materiali di buona qualità, che risultarono in finiture di pregio. Persino il pavimento e metà delle pareti furono rivestiti in marmo.

Suor Benigna costruì questa cappella com molta difficoltà, ma com fede intensa ed immenso amore.

Foto: Altare della cappella di San Giuseppe

Grotta della Madonna di Lourdes

Dopo l’inaugurazione della cappella di San Giuseppe, Suor Benigna affrontò uma nuova sfida: la costruzione della grotta della Madonna di Lourdes. Situata di fronte alla cappella, anche la grotta fu realizzata per mezzo della donazione di tutto il materiale da costruzione. Inoltre Suor Benigna ordinò allo scultore Synfronini di Belo Horizonte-MG Brasile le immagini della Madonna di Lourdes e di Santa Bernadetta.

Uma volta terminata, la grotta della Madonna di Lourdes, rimase, oltre che bella, divina. Come la cappella di San Giuseppe, la grotta presto divenne un luogo santo e colmo di fede e pietà. Fu inaugurata il 16 agosto 1981, con una grande commemorazione a Lavras-MG. Con la morte di Suor Benigna, la grotta rimase chiusa per molti anni e fu riaperta dopo la visita di un sacerdote alla Casa Augusto Silva che, vedendola coperta di erbacce e sbarrata, la fece riaprire per i ricoverati, le suore e tutti coloro che volessero andare là a pregare. Da quel momento in poi, un bel segnale fu lasciato per chi andava a pregare nella grotta: cominciava a cadere una pioggia fine, a volte gocce grandi, che in realtà sono le benedizioni di Dio e della Vergine premiando la devozione della gente e la dedizione di suor Benigna.

Foto: Vista panoramica della grotta della Madonna di Lourdes e Del busto di suor Benigna

I busti

Alla morte di Suor Benigna, fu ripresa la sua maschera mortuária per fare un busto in bronzo. Tuttavia, all’epoca ne furono fatti due, entrambi opera dello scultore Synfronini. Il materiale usato fu donato dagli amici di Belo Horizonte e di Lavras-MG. Uno di questi busti si trova dentro all’ospizio, l’altro fu posto nella piazza di fronte alla Casa Augusto Silva, che finì per prenderne il nome.

Foto: Busto di suor Benigna

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Preghiere Insegnate da Suor Benigna
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